sabato 7 febbraio 2015

LE PAROLE DELLA LIBERTA'

Studiando la storia della Russia
nella prima metà del Novecento,
ci siamo imbattuti nei gulag, orrore
contemporaneo, al pari dei campi
di concentramento nazisti.
A tal proposito ho letto ai miei
alunni una poesia emblematica del
clima brutale  che vi si respirava, è
di Osip Mandel'štam:

Togliendomi i mari, la corsa e il volo
e dando al piede l’appoggio di una terra coatta,
che cosa avete ottenuto? Bel calcolo:
non potevate amputarmi le labbra che si muovono.

DENTRO NON MI SPOSTO DI UN CENTIMETRO.

Vi riporto le parole di A. D'Avenia
sul poeta: "Quest’uomo, perseguitato
dal regime in quanto scrittore e
mandato per questo in un campo di
lavoro dove trovò la morte, compose
poesie a voce. Non aveva nulla per
scrivere. Sua moglie e i suoi amici
le imparavano a memoria e dopo
la sua morte, avvenuta non si sa
esattamente dove, le hanno pubblicate.
E' significativo ascoltare il grido muto,
l’aria rubata, di un uomo che, in mezzo
alla neve siberiana e all'assurdo
lavoro della prigionia, era libero.
Componeva. Gli era rimasto solo
questo: la sua anima libera, che
libera anche noi con le sue parole,
lui che era stato più prigioniero di
tutti. E in un verso dice: “dentro
non mi sposto di un centimetro”.
Come vorrei,  chiedere questo per
me. Pioggia o sole, stanco o forte,
sano o malato, solo o in compagnia,
libero o prigioniero, che io, dentro,
non mi sposti di un centimetro.
***

martedì 3 febbraio 2015

LETTORI SI DIVENTA

Un gioco nuovo per i ragazzi del
laboratorio, si chiama "Lettori si
diventa" è di Salani editore.
Ogni gruppo ha il suo cartellone,
e il suo dado, il regolamento in
parte lo leggiamo, in parte ce lo
inventiamo.
I lettori scelgono il libro da leggere
in biblioteca e  le attività (mimi, tabù,
ecc), prendono appunti per rispondere
alle domande sulla storia e sui
personaggi, prevedono imprevisti
e bonus, infine inventano un ruolo
per l'ultimo simbolo "bimba che
legge sui libri". Mi aspetto idee
originali e curiose. Intanto buona
lettura!

domenica 1 febbraio 2015

TRA RICORDO E MEMORIA (2)

Tra la giornata della memoria e la giornata
del ricordo a mio avviso c'è quella del
pregiudizio, la dedico ai miei alunni
musulmani che, guarda caso, hanno
il nostro stesso senso dell'umorismo!!!

E' facile dirsi aperti al diverso, difficile
è dimostrare con i fatti di esserlo veramente...
è questo il tema centrale del corto che ho
mostrato ai miei alunni, per insinuare nelle
loro giovani menti il tarlo del dubbio, la paura
della meschinità del cuore umano, stretto nella
morsa dell'inquietudine e del sospetto.
Questo è il link del video "La colpa" di F. Prisco:
https://www.youtube.com/watch?v=DFNBCl1BwqI
Il messaggio di fondo alla fine è questo:
SIAMO UNO OVUNQUE

martedì 27 gennaio 2015

SOLO IL SILENZIO...


Non ci sono parole adatte,
nuove, efficaci; rimangono
solo il silenzio e la desolazione.
Entriamo anche noi, sbalorditi e
inorriditi, dentro al campo di
concentramento, soffriamo e
regaliamo una lacrima, forse
non (si) aspettano altro.....
questo il video visto alla LIM: 
https://www.youtube.com/watch?v=KFDri9UWpok

venerdì 23 gennaio 2015

GIOCO STORIA: "AZZECCALADATA"

Gioco semplice e divertente.
Il prof. elenca una serie di date,
gli alunni, con sforzi di memoria
prodigiosi e tentativi più o meno
azzeccati, cercano di indovinare
che cosa è successo in quell'anno.
Avvertimento: gioco adatto per
gli ultimi 5 minuti di lezione,
genera infatti un po' di "vivacità"!

A proposito di date, per riassumere
il lungo corso compiuto dalla storia,
dal Big Bang ad oggi, eccovi un video
sorprendente "Our story in 1 minute"

venerdì 16 gennaio 2015

LAVORARE CON LE IMMAGINI

Ho mostrato ai miei alunni queste
immagini diversissime tra loro, ma
tutte emozionanti, d'effetto, "strane",
poetiche, sconvolgenti e curiose...ho
chiesto loro di osservarle attentamente
e di cercare per ognuna di esse la
DIDASCALIA più adeguata.













 



 

mercoledì 14 gennaio 2015

TRINCEE FAI DA TE

Compito per le vacanze di Natale:
realizzare una trincea, con materiali
di recupero, facendo attenzione ai
dettagli: sacchi di sabbia, filo spinato,
armi, soldatini.
Hanno presentato i loro lavori con
orgoglio, certo c'è qualche "piccola"
incongruenza, tipo le palme in alta
montagna, ma hanno commentato:
"era così spoglia, avevamo solo quelle!"
Siete stati tutti bravissimi ragazzi,
ve li ricorderete tutta la vita questi
piccoli tesori realizzati con le vostre
mani...ringrazio anche tutti i gentili
aiutanti.
















lunedì 12 gennaio 2015

CARDUCCI ON LINE

Adoro le poesie dei grandi poeti
messe in musica e interpretate
da cantanti noti; questa per esempio:


poi come promesso vi posto la lettera di
Carducci all'amico Chiarini, in cui
esprime tutto lo strazio di un padre
"percosso e inaridito" dal dolore.

giovedì 8 gennaio 2015

LA PACE E' FACILE....

....basta volerla!
In questa giornata funesta, in cui si
piangono morti "senza senso", ho
mostrato ai miei alunni il video dal
titolo "Little terrorist", candidato
al premio Oscar come miglior
cortometraggio 2005.
I ragazzi fissavano attenti lo
schermo della LIM, non capivano
le parole (i sottotitoli erano in
inglese) ma capivano lo stesso....
era tutto così chiaro!
Questo è il link:
http://www.dailymotion.com/video/x23ub28_little-terrorist-2004-short-film-xvid-mp3-esubs-phantom_shortfilms

lunedì 5 gennaio 2015

STORIA PER RIFLETTERE: MACCHIA D' INCHIOSTRO

Se ci limitiamo a vedere solo ciò che
non va, perdiamo di vista quanto di più
grande e vero è sotto i nostri occhi...

“Un professore di filosofia sale in
cattedra e, prima di iniziare la lezione,
toglie dalla cartella un grande foglio
bianco con una piccola macchia
d’inchiostro nel mezzo.
Rivolto agli studenti domanda:
“Che cosa vedete qui?”.
“Una macchia d’inchiostro”,
rispose un alunno.
“Bene”, continua il professore,
“così sono gli uomini: vedono
soltanto le macchie, anche le più
piccole, e non il grande e stupendo
 foglio bianco che è la vita”.


P.S. La positività è tutto, qualcuno ha
detto che la vita è come uno specchio,
ti sorride solo se la guardi sorridendo;
torniamo a scuola con questo spirito, 
che ne dite ragazzi? 
                                            

martedì 30 dicembre 2014

L'ANNO CHE VERRA' SARA' SPECIALE...

....perché io sono unico e speciale.
Ripetetevelo sempre ragazzi!
Vi auguro un 2015 ricco di idee,
impegni, scelte "da grandi" e sogni
che cominciano a prendere forma e
profumo di futuro...
Questa è la poesia che vi dedico,
fatene la vostra bandiera:

sabato 27 dicembre 2014

ETIMOLOGIA: NOSTALGIA

Un' etimologia legata alle feste,
alla lontananza, a tutte le distanze...
Nostos in greco è il ritorno, algos il
dolore, nostalgia è il malinconico
struggimento per il desiderio irrealizzato
del ritorno.
Questa parola fu coniata da Johannes
Hofer, un medico che, a fine  Seicento,
visitando i soldati al fronte, notava che
non mangiavano, languivano pian piano,
morivano di dolore; un male interiore che
bruciava nei loro cuori, un desiderio senza
fine di riabbracciare le persone care, rivedere
i luoghi più amati, riappropriarsi dei propri
giorni perduti.
Gli animali muoiono di nostalgia, Argo
non si spegne rivedendo Ulisse?
Nostalgia è anche voglia di tornare
indietro nel tempo, di rivedere chi
si è perduto, di riaggiustare i cocci
di una vita andata in frantumi: che
tenerezza Lucia che saluta i suoi monti,
i suoi sogni, il futuro che pareva già scritto.
E' il "mal du pay", il dolore della casa,
implacabile, straziante (pensiamo all'esilio
di Dante o Foscolo) un sentimento 
che si cura solo col ritorno e in alcuni
casi neanche con quello, forse col
ricordo, medicina dolceamara che riavvicina
il mondo scomparso....magari solo dagli
occhi!

Ho citato per caso Manzoni, eccolo:

martedì 23 dicembre 2014

MAGICO NATALE

Auguri di cuore a tutti i miei lettori,
dedico a voi questo tenerissimo spot
pubblicitario e queste parole che
descrivono  appieno lo spirito magico
del Natale....

 
Nel 1897 una bambina scrisse al New York Sun dicendo che i suoi amici le avevano detto che Babbo Natale era un' invenzione. Non esisteva. Voleva che il giornale le dicesse la verità. 
E il Sun, con un editoriale che oggi nessun giornalista avrebbe più il coraggio di scrivere, rispose: «Cara Virginia, i tuoi amici si sbagliano. Sono vittime dello scetticismo dei nostri scettici tempi. Credono solo alle cose che vedono. Eppure, Virginia, Babbo Natale esiste. Esiste allo stesso modo in cui esistono l'amore, la generosità, la devozione. E tu sai che queste cose esistono, abbondano, e sono le cose che danno alla tua vita la sua bellezza e la sua gioia. Perché le cose più reali sono quelle che né i bambini né i grandi riescono a vedere».



lunedì 15 dicembre 2014

RIDERE E PIANGERE CON I PROMESSI SPOSI (2)

Oggi si sono commossi anche gli irriducibili!!!
Sfido, guardate qui:
Vi consiglio di seguire su youtube il musical
completo:
I PROMESSI SPOSI - OPERA MODERNA -atto I
I PROMESSI SPOSI - OPERA MODERNA -atto II
---e ora qualche risata:

domenica 14 dicembre 2014

ORIENTIAMOCI (2)

Ragazzi, rivedete su youtube il video
completo di "Orientattivamente":
https://www.youtube.com/watch?v=z13PL1OhO7E
e poi questo:

seguiteli, rifletteteci, lasciatevi ispirare....

sabato 13 dicembre 2014

INVITO ALLA LETTURA

Ho mostrato ai miei alunni di laboratorio
degli utili ed efficaci inviti alla lettura,
eccone alcuni:


sabato 6 dicembre 2014

CONSIGLI UTILI (e disinteressati!)

Ho letto su Focus Junior questi brevi e utili
consigli, ve li posto, vi possono tornare utili:

"Essere simpatici agli insegnanti è molto importante.
Certo, è vero, non si può essere simpatici a tutti e
soprattutto non è colpa vostra se l'insegnante di
matematica adora il compagno del primo banco
anziché te ma, con qualche piccolo consiglio, si
può cercare di entrare nella "rosa" degli alunni
preferiti.
Perché la simpatia... anche a scuola aiuta!
Vediamo come!

COSA FARE
  1. Ogni qualvolta incontri un insegnante salutalo e fermati a parlare con lui
  2. Fai vedere che aiuti i compagni e che dai una mano a chi ne ha bisogno
  3. Partecipa alla lezione ma non rispondere sempre tu anche quando l'interrogato è un altro
  4. Condividi quello che sai con i compagni
  5. Fai sentire la tua voce: esprimi le tue idee in modo educato. Ma esprimile!
  6. La chicca? Fatti consigliare un libro da leggere...
COSA NON FARE
  1. Il lecchino...se ne accorgeranno
  2. L'antipatico che ruba la parola al compagno
  3. Il geloso...dei libri, degli appunti, delle cose che si imparano
  4. Non chiedere mai " a cosa serve questa materia? (questo consiglio vale solo per i prof. "vecchio stampo") 
E, infine, a questi piccoli consigli aggiungi... tanti sorrisi sinceri, allegria, voglia di stare con gli altri e naturalmente... una buona dose di studio!" 

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Per concludere con autoironia, che pure
non deve mai mancare,  vi regalo l'angolo
del sorriso online:

- La scuola è come un mappamondo:la giri e la rigiri,ma è sempre una palla!!!
-La scuola è come la gravidanza: nove mesi di MAL DI PANCIA!!
-Se gli asini volassero, la scuola sarebbe un AEROPORTO
-Se la scuola fosse il pane allora viva la fame
-Dio creò l'inferno e disse: "Cosa posso inventare di peggio?" e inventò la scuola.
-Amo l'amore amo la vita amo la scuola quando è finita.

mercoledì 3 dicembre 2014

martedì 2 dicembre 2014

IL RISPETTO SI INSEGNA

Dato che un grammo di buon esempio
vale più di un quintale di parole, per
la giornata mondiale del disabile, che
ricorre il 3 dicembre, vi posto un video
breve e tenerissimo....lo dedico ai miei
alunni sportivoni