domenica 12 maggio 2019

UNA BELLA STORIA


Qualche sera fa Don Rino, ad un incontro
preparatorio per la Comunione e la Cresima,
ha raccontato questa storia che mi è piaciuta
moltissimo; voglio condividerla con voi:
 
Si chiamava Fleming ed era un povero 
contadino scozzese. Un giorno, mentre 
stava lavorando, sentì un grido d’aiuto 
venire da una palude vicina. 
Immediatamente lasciò i propri attrezzi 
e corse alla palude. Lì, bloccato fino alla 
cintola nella melma nerastra, c’era un 
ragazzino terrorizzato che urlava e cercava 
di liberarsi. Il fattore Fleming salvò il 
ragazzo da quella che avrebbe potuto 
essere una morte lenta e orribile… 
Il giorno dopo una bella carrozza 
attraversò i miseri campi dello scozzese; 
ne scese un gentiluomo elegantemente 
vestito che si presentò come il padre del 
ragazzo che Fleming aveva salvato: 
“Vorrei ripagarvi” gli disse il gentiluomo, 
“avete salvato la vita di mio figlio”. 
“Non posso accettare un pagamento 
per quello che ho fatto” replicò il 
contadino scozzese rifiutando l’offerta. 
In quel momento il figlio del contadino 
si affacciò alla porta della loro casupola. 
“E’ vostro figlio?” chiese il gentiluomo. 
“Sì” rispose il padre orgoglioso.” 
“Vi propongo un patto: lasciate che 
provveda a dargli lo stesso livello di 
educazione che avrà mio figlio. Se il
ragazzo somiglia al padre, non c’è 
dubbio che diventerà un uomo di cui 
entrambi saremo orgogliosi” E così 
accadde. Il figlio del fattore Fleming 
frequentò le migliori scuole dell’epoca, 
si laureò presso la scuola medica dell’
ospedale St. Mary di Londra e diventò 
celebre nel mondo come sir Alexander 
Fleming, lo scopritore della penicillina. 
Anni dopo, lo stesso figlio del gentiluomo 
che era stato salvato dalla palude si 
ammalò di polmonite. Questa volta fu 
la penicillina a salvare la sua vita. 
Il nome del gentiluomo era lord 
Randolph Churchill e quello di suo 
figlio sir Winston Churchill.

Non so se questa storia sia vera, comunque
sia la trovo piena di quelle fantastiche
"casualità" che rendono unica la vita.
Dentro ci sono i valori più belli: la generosità,
la riconoscenza, l'impegno, il sacrificio con 
l'immancabile ricompensa finale; una bella
parabola altamente educativa!

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