venerdì 27 dicembre 2013

REGALO DI NATALE

















Il  regalino di Natale per i miei
alunni  non è costato nulla, ma
il suo valore è incalcolabile....ecco
la storia a cui mi sono ispirata:

Un'insegnante decise di dedicare un
pensiero speciale ai suoi allievi,
riflettè ben bene e decise di donare
loro "sè stessi": fiducia, rispetto
e .... amicizia vera!
Il compito di ognuno era di attribuire
uno o più pregi (solo pregi) ad ogni
compagno, sforzandosi di trovare
il più adatto per tutti.
La prof li raccolse poi in un
biglietto, uno per ogni alunno, con
l'elenco delle qualità di ognuno.
Che sorpresa, che gioia, che festa!

A distanza di anni un allievo di
quell'insegnante, morto in guerra
come marine, aveva ancora nel
portafoglio quel biglietto sgualcito,
ma tanto apprezzato.

Premesso che auguro ai miei alunni
una vita lunga e prospera, mi è
piaciuto regalare loro l'emozione
di scoprirsi più amati di quanto
non credano...la considero una valida
iniezione di fiducia e di autostima!

Inutile dire che ho gradito infinitamente
il loro biglietto, con i miei pregi,
fa bene a tutti e a tutte le età!

giovedì 26 dicembre 2013

CONSIGLI DI LETTURA NATALIZI










Consiglio n. 1: leggere sempre,
qualsiasi cosa, ovunque!

Consiglio n.2: andare in biblioteca
comunale, aggirarsi tra gli scaffali,
curiosare, sfogliare, scegliere...

Consiglio n.3: per risparmiare
andare al mercatino della Caritas,
o altri mercatini dell'usato, fidarsi
dell'intuito o andare sul sicuro su
autori già noti.

Consiglio n.4: regalare o regalarsi
libri....ecco un piccolo elenco, molto
vario e diversificato, per tutti i gusti...

- Le nebbie di Avalon di M. Zimmer Bradley
  (tra fantasy e ucronia)
- La torcia di M. Zimmer Bradley (fantasy)
- Storia di una lumaca che scoprì l'importanza
  della lentezza di L. Sepulveda (favola per
  piccoli e grandi)
- Lungo cammino verso la libertà di N. Mandela
  (autobiografia)
- Io sono Malala di Malala Yousafzai
  (autobiografia di una ragazza coraggiosa)
- Parete nord di H. Harrer (avventura "forte")
- La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker
  (giallo, poliziesco entusiasmante)
- Papa Francesco: il nuovo papa si racconta di
  J. Mario Bergoglio (autobiografia "profonda")
ecc. ecc.

martedì 17 dicembre 2013

POESIE DI FINE ANNO

Mi piace cercare poesie sempre
nuove, stimolanti, profonde,
delicate....
Questa si presta ad essere continuata:

PRONTUARIO PER IL BRINDISI DI
CAPODANNO di  ERRI DE LUCA

Bevo a chi è di turno, in treno, in ospedale,
cucina, albergo, radio, fonderia,
in mare, su un aereo, in autostrada,
a chi scavalca questa notte senza un saluto,
bevo alla luna prossima, alla ragazza incinta,
a chi fa una promessa, a chi l’ha mantenuta,
a chi ha pagato il conto, a chi lo sta pagando,
a chi non è invitato in nessun posto,
allo straniero che impara l’italiano,
a chi studia la musica, a chi sa ballare il tango,
a chi si è alzato per cedere il posto,
a chi non si può alzare, a chi arrossisce,
a chi legge Dickens, a chi piange al cinema,
a chi protegge i boschi, a chi spegne un incendio,
a chi ha perduto tutto e ricomincia,
all’astemio che fa uno sforzo di condivisione,
a chi è nessuno per la persona amata,
a chi subisce scherzi e per reazione un giorno sarà eroe,
a chi scorda l’offesa, a chi sorride in fotografia,
a chi va a piedi, a chi sa andare scalzo,
a chi restituisce da quello che ha avuto,
a chi non capisce le barzellette,
all’ultimo insulto che sia l’ultimo,
ai pareggi, alle ics della schedina,
a chi fa un passo avanti e così disfa la riga,
a chi vuol farlo e poi non ce la fa,
infine bevo a chi ha diritto a un brindisi stasera
e tra questi non ha trovato il suo.

















Questa invece è adatta per un calligramma:

LA STELLA di EDMOND ROSTAND

Perdettero la stella un giorno.
Come si fa a perdere la stella?
Per averla troppo a lungo fissata...
I due re bianchi, ch’erano due sapienti di Caldea,
tracciarono al suolo dei cerchi, col bastone.

Si misero a calcolare, si grattarono il mento...
Ma la stella era svanita come svanisce un’idea,
e quegli uomini, la cui anima
aveva sete di essere guidata,
piansero innalzando le tende di cotone.

Ma il povero re nero, disprezzato dagli altri, si disse:
"Pensiamo alla sete che non è la nostra.
Bisogna dar da bere, lo stesso, agli animali".

E mentre sosteneva il suo secchio per l’ansa,
nello specchio di cielo
in cui bevevano i cammelli
egli vide la stella d’oro che danzava in silenzio.


venerdì 13 dicembre 2013

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA























Partecipo, con lieve ritardo, alla
giornata internazionale della montagna,
con un'avvincente storia di coraggio e follia.
Toni Kurz, così si chiamava questo
giovane di 23 anni, nel 1936 sfidò la
montagna assassina, rimase un'intera nottata
appeso ad una fune, lottò con tutte le
sue forze, solo quando capì che aveva
davanti una rivale imbattibile si arrese.
Era una storia vera ragazzi, dolorosa,
ma nata dall'amore per la natura,
per la vita, per l'avventura oltre ogni limite....

  

sabato 7 dicembre 2013

LA MUSICA INSEGNA

"Desolato, se la vita a me,
a me piace ancora tanto"

Ho mostrato ai miei alunni
il video ufficiale della canzone
"Desolato" del grande Jannacci;
i ragazzi si sono divertiti a
riconoscere gli artisti "doppiatori"
del testo. Hanno voluto ascoltarla
due volte, la seconda la cantavano
anche loro. Abbiamo ottimi gusti
musicali, vero Simone!!!

venerdì 6 dicembre 2013

ADDIO A UN EROE CONTEMPORANEO






















Adoro questa poesia di Nelson
Mandela, la regalo ai miei alunni
a fine anno scolastico, come
"testamento spirituale".

Grazie a te eroe dei nostri tempi,
per il  coraggio e la passione con
cui ci hai indicato la strada...

LA MEDITAZIONE
La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E' la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: " Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.
Nelson Mandela

giovedì 5 dicembre 2013

RIDERE E RIFLETTERE

Ho scovato su youtube dei
video divertenti, giovani,
ironici e anche intelligenti!
Sono realizzati da Rete Tre,
RSI & DECS Dipartimento
dell'educazione, trattano vari
argomenti: il rispetto, l'impegno,
il bullismo, l'autostima, la
multiculturalità, le dipendenze....
I ragazzi dapprima ridono a
crepapelle, poi sul finale, quando
si sentono chiamati in causa,
riflettono mentre ridono.
Trovo siano un valido strumento
per veicolare l'importanza delle
regole e dei valori indispensabili
ai giovani per crescere sani
nella nostra società "confusa".
Ecco quelli visti in classe:

domenica 1 dicembre 2013

GUARDIAMO PRIMA NOI STESSI

Spesso i miei alunni tendono a
notare maggiormente i difetti dei
compagni, minimizzando sui propri;
per far loro notare che è facile cadere
in questo "comodo" tranello, racconto
questa breve e utile storiella....










Una coppia di giovani sposi 
andó ad abitare in una zona molto
tranquilla della città.
Una mattina, mentre bevevano il caffé,
la moglie si accorse, guardando
attraverso la finestra, che una vicina
stendeva il bucato sullo stendibiancheria.
Guarda che sporche le lenzuola di quella
vicina! Forse ha bisogno di un altro tipo
di detersivo...Magari un giorno le farò
vedere come si lavano le lenzuola!
Il marito guardò e rimase zitto.
La stessa scena e lo stesso commento si
ripeterono varie volte, mentre la vicina
stendeva il suo bucato al sole e al vento.
Dopo un mese, la donna si meravigliò nel
vedere che la vicina stendeva le sue
lenzuola pulitissime, disse quindi al marito:
"Guarda, la nostra vicina ha imparato a
fare il bucato! Chi le avrà fatto vedere
come si fa?! Il marito le rispose: "Nessuno
le ha fatto vedere; semplicemente questa 
mattina  mi sono alzato più presto e,
mentre tu ti truccavi, ho pulito i vetri della
nostra finestra !

venerdì 29 novembre 2013

IO CITTADINO EUROPEO

Stiamo studiando i Paesi europei,
tutti così belli, invitanti, "precisi";
ritengo però che l'Italia, nonostante
tutti i suoi difetti, rimanga sempre
il Paese più divertente in cui vivere....
sappiamo prenderci in giro!!!

giovedì 28 novembre 2013

COMMERCIO TRIANGOLARE

Trattando l'argomento del
commercio triangolare e della
tratta degli schiavi,  ho pensato
ad alcuni  approfondimenti per
far riflettere i miei studenti sul
tema del razzismo:

- il collegamento più immediato
  è con l'art. 3 della nostra
Costittuzione: 
"Tutti i cittadini hanno pari dignità
sociale e sono eguali davanti alla
legge, senza distinzione di sesso,
di razza, di lingua, di religione, di
opinioni politiche, di condizioni
personali e sociali."

- emozionante e coinvolgente
  il discorso di Martin Luther King,
  niente commenti, si commenta da sé:


















- infine una poesia che adoro, tratta
  dal film "Invictus" di C. Eastwood,
  scritta da W.E.Henley, poeta di cui
  vale la pena conoscere qualche
  cenno biografico; questo il testo
  da leggere e ascoltare:

Dal profondo della notte che mi avvolge
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio qualunque dio esista
per l'indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.

martedì 26 novembre 2013

POSSIBILITA'
















Ecco alcuni versi dei miei studenti:
"Preferisco la luce della morte
al buio della vita
preferisco un pugno vero
a un bacio finto
preferisco affermare che l'uomo
è nato per sbagliare
preferisco la cucina della nonna
a quella di un ristorante a 5 stelle
preferisco persino pensare che il
mondo ruoti intorno al bene...."

"Possibilità" di Wislawa Szymborska
è una magnifica poesia su cui
abbiamo lavorato ultimamente.
L'ho letta lentamente, gli alunni
hanno annotato i versi che
preferivano e  abbiamo selezionato
i più interessanti, poi a casa si sono
cimentati nell'ardua impresa di
continuare con la loro personale serie
di "preferisco".

Preferisco il cinema.
Preferisco i gatti.
Preferisco le querce sul fiume Warta.
Preferisco Dickens a Dostoevskij.
Preferisco me che vuol bene alla gente
a me che ama l’umanità.
Preferisco avere sottomano ago e filo.
Preferisco il colore verde.
Preferisco non affermare che l’intelletto
ha colpa di tutto.
Preferisco le eccezioni.
Preferisco uscire prima.
Preferisco parlare d’altro coi medici.
Preferisco le vecchie illustrazioni a
tratteggio.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie
al ridicolo di non scriverne.
Preferisco in amore gli anniversari non
tondi, da festeggiare ogni giorno.
Preferisco i moralisti, che non mi
promettono nulla.
Preferisco una bontà avveduta a una
credulona.
Preferisco una terra in borghese.
Preferisco i paesi conquistati a quelli
conquistatori.
Preferisco avere delle riserve.
Preferisco l’inferno del caos all’inferno
dell’ordine.
Preferisco le pagine dei Grimm alle
prime pagine.
Preferisco foglie senza fiori che fiori
senza foglie.
Preferisco i cani con la coda non tagliata.
Preferisco gli occhi chiari perché io
li ho scuri.
Preferisco molte cose che qui non ho
menzionato a molte pure
qui non menzionate.

Preferisco gli zeri alla rinfusa che non
allineati in una cifra.
Preferisco il tempo degli insetti a quello
siderale.
Preferisco toccar ferro.
Preferisco non chiedere per quanto
ancora e quando.
Preferisco considerare persino la
possibilità che l’essere abbia
una sua ragione.
(Wisława Szymborska)
 

giovedì 21 novembre 2013

FESTA DELL'ALBERO






















Partecipo alla festa dell'albero
con due video molto diversi,
ma altrettanto interessanti.
Entrambi invitano a riscoprire
il contatto con una natura da
vivere, rispettare, amare per
ricreare quel legame, profondo
e imprescindibile, con chi è
venuto prima di noi...
e con chi verrà dopo di noi...

"C'è qualcuno seduto all'ombra
oggi perchè qualcun altro ha
piantato un albero molto tempo fa.
(Warren Buffet)

martedì 19 novembre 2013

ROMEO E GIULIETTA AUDIOBOOK

E' nostro dovere invogliare i
giovani alla lettura, è uno dei
regali più preziosi si possa fare
loro, per la vita intera...
Chi fa difficoltà a leggere può
essere agevolato con l'ascolto
di libri letti da altri.
Quest'anno abbiamo iniziato
con "Romeo e Giulietta" di
W. Shakespeare, l'audiobook
è di Salani editore ed è molto
valido, recitato da attori, con
rumori di sottofondo.
Per coinvolgerli maggiormente
ho mostrato loro questi  video,
chissà come mai alla fine erano
senza parole...






domenica 17 novembre 2013

GIORNATA MONDIALE DELLO STUDENTE

Invito tutti gli studenti a vivere
la scuola come un'opportunità,
irripetibile, per scoprire i propri
talenti, per sperimentare se stessi,
per guardare lontano...oltre.....
e allora tutto acquista un senso
più alto, anche per noi insegnanti!

venerdì 15 novembre 2013

BRAINSTORMING

Un metodo che mi incuriosisce,  non
facile da spiegare e da applicare, ma
fondamentale per stimolare l'avida
mente degli studenti.
Con la visione di video mirati mi
propongo di farli soffermare su
concetti che riaffronteremo poi in
storia, cittadinanza, nelle nostre,
solo apparentemente informali,
discussioni e chiacchierate.

Adoro i video di Pixar sono così
divertenti, ironici....stralunati!
Ecco quelli visti ieri, compito per
casa: riflettere!!!


domenica 10 novembre 2013

"LUNCHTIME ATOP A SKYSCRAPER"

















Questa è una delle fotografie che
ti lasciano senza fiato, più le guardi
e più non ti basta (soprattutto  per
chi soffre di vertigini!)

Il video di "Serenata rap" di Jovanotti
mi ha offerto la possibilità di commentarla
con i miei studenti, ricordando la
strana fortuna di questa immagine,
divenuta strafamosa dopo anni e anni,
quando ormai il fotografo era morto!

Al di là dell'aspetto spettacolare, può
essere valido "leggerla", con un utile
lavoro di brainstorming, per condannare
le condizioni di lavoro di questi operai
irlandesi, che rischiavano la vita lavorando
in totale assenza di misure di sicurezza.

Quando il TG diffonde tragiche notizie
di morti sul lavoro, mi viene sempre in mente
il volto di questi uomini che, incautamente
o spavaldamente, sfidano la morte ogni giorno,
rendendola loro compagna di vita....

mercoledì 6 novembre 2013

DANTE PER SEMPRE

Ci sono dei versi di Dante che
turbano e commuovono l'anima,
rispondendo alle domande di
tutti gli uomini di tutti i tempi...
Ci siamo soffermati su questo:
"Amor ch'a nullo amato amar
perdona" dal V canto dell'Inferno;
i ragazzi si sorprendono a scoprire
che i cantautori contemporanei
possano citare nelle loro canzoni
parole tanto "antiche" ma ancora
così straordinariamente moderne e
attuali...tutti con la mano alzata
non appena si riconoscono le
celeberrime parole dedicate a
Paolo e Francesca:






lunedì 4 novembre 2013

GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

Per ricordare la giornata delle Forze Armate
ho mostrato ai miei alunni questo video
entusiasmante...dopo la visione avevo
una classe di futuri piloti!!!

mercoledì 30 ottobre 2013

INFERNO-PARADISO

Dante cattura sempre la mente
e il cuore dei giovani e non solo....
La Divina Commedia è una fucina di
idee, riflessioni, commenti e giochi!
Noi abbiamo inventato l'origami gigante
inferno-paradiso (rende bene l'idea
dell'imbuto infernale) e dentro, a scendere
fino alla bocca di Lucifero, ci sono tutti
i peccatori, con le loro pene e il
contrappasso; qualcuno all'interno ci
ha inserito anche purgatorio e paradiso...
lavori in corso!!!

E' facile da realizzare, seguite questo
semplice tutorial:





domenica 27 ottobre 2013

I GRANDI ESPLORATORI

Un efficace metodo, di
ispirazione montessoriana,
per memorizzare le rotte  seguite
dai grandi esploratori di
fine '400 inizi '500 e oltre,
è quello di disegnare o ricalcare
un planisfero, (il più possibile
fedele!), si prendono poi
tanti fili colorati di cotone,
lana o altro materiale: quello
rosso per Cristoforo Colombo,
quello verde per Bartolomeo
Diaz, quello giallo per Amerigo
Vespucci, e così via....
Natuarlmente si correda il lavoro
con una legenda, necessaria per
orientarsi in questo intricato dedalo
di fili...
A casa ci  si esercita "stendendoli"
sul foglio così da segnare  il giusto
percorso per ogni esploratore, poi a
scuola si ripete l'esercizio davanti
all'insegnante.




martedì 22 ottobre 2013

COLOMBO MARINAIO DOC

Studiando la scoperta dell'America
abbiamo   realizzato   diversi
approfondimenti:
- la biografia di Cristoforo Colombo,
  davvero entusiasmante! Tante cose ce
  le racconta Guccini nella sua magnifica
  canzone "Colombo", ascoltiamola:

















- le parti che costituiscono una
  caravella (cassero, ponti, vele, stiva..)
  gli appassionati potrebbero realizzare
  un modellino tipo questo:
                                                        
 














- i nodi marinari: con due piccole
  cordicelle ho mostrato loro i nodi
  più semplici (Savoia, a bocca di lupo,
  cappuccino, piano e il nodo d'amore)
  li ho invitati poi a seguire i tutorial
  realizzati da veri marinai da scovare
  su youtube, questo per esempio:

venerdì 18 ottobre 2013

GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE

Ho proposto ai miei alunni una
dimostrazione molto curiosa, che mi
ha permesso di partecipare alla
giornata mondiale dell'alimentazione.
(10 ottobre).
E' fondamentale far riflettere i giovani
sull'importanza di considerare il mondo
in cui viviamo il bene più prezioso per
noi e per le generazioni future.













La mela rappresenta il pianeta Terra, la si
divide  in quattro spicchi: tre si mettono
da parte perché i 3/4 del nostro pianeta sono
occupati dall'acqua (oceani, mari, fiumi,
laghi, ecc), il quarto rimanente rappresenta
invece la terraferma.
Lo spicchio residuo si taglia a metà, uno
si mette via perché indica la terraferma
inospitale per l'uomo (poli, deserti, alta
montagna), l'altro si suddivide, con qualche
difficoltà,  in ulteriori 4 parti, tre si mettono
via perché designano le zone che ospitano
l'uomo ma non sono coltivabili (troppo
gelide, umide, rocciose, povere oppure
urbanizzate), infine si sbuccia questo
piccolo spicchio, 1/32 della mela-Terra,
e lo si sventola vittoriosi..... da questo
fazzoletto di terreno dipende tutto, in
quanto è l'unico in grado di fornire
CIBO!!!

 
La fonte da cui ho attinto è Learning is
experience un blog che considero una
miniera, spero non esaurita.  Grazie e in
bocca al lupo a Palmy per la sua nuova
esperienza di preside.






mercoledì 16 ottobre 2013

RICORDARE ...A MEMORIA














Che parole meravigliose ci hanno
lasciato gli antichi! Ricordare viene
dal latino re+cor,cordis (cuore) =
ricondurre al cuore....
Condivido in pieno il prof. Nembrini
che ci "ricorda" l'importanza dell'imparare
a memoria i testi più belli della letteratura
e non solo, perchè noi non sappiamo né
quando né dove, ma ricorderemo senz'altro
qualche verso che riaffiorerà  al momento
opportuno per consolarci, incoraggiarci,
chiarirci le idee.
Il presente è  vivificato dalla memoria,
il ricordo mi torna impellente nel cuore,
dà luce ai miei giorni e li rende migliori.
In francese imparare "a memoria"
si dice "par coeur", in inglese "by
heart", cioè col cuore..., in tutte le
lingue del mondo il verbo ricordare
racchiude la parola cuore, cioè rendere
di nuovo presente; ecco la memoria opera
questo prodigio: rende di nuovo presenti
emozioni, incontri, esperienze.... riconsegnate,
ridate al cuore...

martedì 15 ottobre 2013

DANTE POETA DEL DESIDERIO
















Desiderio è una parola suggestiva che
viene dal latino de-sider = senza stelle.
Ho citato non a caso il titolo di un libro
del prof. Franco Nembrini, che ci ricorda
come Dante indichi la parola stelle
come mèta del nostro andare,  come comete
del nostro viaggio terreno e non;
guarda caso Dante conclude le tre cantiche
della Divina Commedia  con la parola
"stelle":
"e quindi uscimmo a riveder le stelle"
"puro e disposto a salir a le stelle"
"l'amor che move il sole e l'altre stelle".

Gli Etruschi e i Romani che di
notte trasportavano le chiatte di minerali
sul mar Tirreno, quando non c'erano le stelle,
le desideravano  per vederci meglio, per
non perdere la rotta, difficile da tenere
senza stelle....
Quando si desidera si sente la mancanza
di qualcosa che non si ha, si desidera
ciò che ci manca!....Ci mancano le stelle!
Non a caso per San Lorenzo si fissano
intensamente le stelle sperando che da esse
scenda qualcosa di buono, che si realizzino i
nostri de-sider(i).

lunedì 7 ottobre 2013

DANDO SI RICEVE SEMPRE

Parlando in classe dell'importanza
di cooperare, di scambiarsi affetto,
aiuto e rispetto, ingredienti necessari
per crescere emotivamente sani e
moralmente retti (parole antiche ma
sempre attualissime), un alunno ci ha
consigliato di vedere questo video
pubblicitario commovente e altamente
educativo, arriva al cuore e fa riflettere....
grazie Youssef!

venerdì 4 ottobre 2013

OGGI ABBIAMO PENSATO A VOI....













Già in prima ora stamattina abbiamo ricordato
i nostri sfortunati fratelli, i loro sogni,
le loro speranze andate in frantumi...
le parole possono poco in questi casi, la poesia
e la musica arrivano direttamente al cuore:

"Clandestini" di Pietro Barbera

Approdano, talvolta.
Nel cuore i compagni perduti
gli affetti spezzati,
nella mente l’ignoto,
negli occhi una strascicata speranza.
Nude mani
come artigli sulla vita,
sottratta alla furia delle onde
alla barbarie
alla fame,
scavano fosse di libertà.
Clandestini sull’arida terra
occultati sotto pietre di silenzio
annegati negli abissi dell’indifferenza.
Spargono tracce di sangue lungo il cammino
inghiottite dalle acque, sorbite dalle zolle,
volatilizzate verso il rosso sole.
Fantasmi…
Impalpabili….
Clandestini….
Come la nostra solidarietà.
Alziamo solo barricate
contro l’uomo.
Il tempo ha sempre sbriciolato
muraglie  e civiltà,
depennato confini,
stendendo spesse coltri di pietà
sopra ogni odio.

Ed ora il video musicale tratto dall'audiolibro
"Nessuna pietà" con   Stefano Bollani che canta
"Addio amore":

giovedì 3 ottobre 2013

BASTA COSI' POCO...


I miei alunni spesso discutono,
polemizzano, si offendono, talvolta
per questioni alquanto puerili e futili;
per tentare di farli ravvedere
racconto loro questa storia, a
mio avviso molto intensa,
significativa, efficace.....

Un giorno Mike, che era un ragazzino
delle superiori, vide un ragazzo
della sua classe che stava tornando
a casa da scuola. Il suo nome era Kyle
e sembrava stesse portando tutti i
suoi libri. Disse tra sé e sé: "perché
mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti
i libri di venerdì? Quel ragazzo deve
essere un po' strano."
Mike aveva il week-end pianificato

(feste e una partita di football con
gli amici), così scrollò le spalle e si
 incamminò.
Mentre stava camminando, vide un

gruppo di ragazzini che si dirigevano
verso  Kyle. Gli corsero addosso
facendogli cadere tutti i libri e lo spinsero
facendolo finire nel fango.
Gli occhiali gli volarono via, cadendo

un paio di metri più in là. Lui guardò
in su e Mike gli vidi una grande tristezza
negli occhi. Lo colpì molto e si incamminò
verso di lui mentre stava cercando gli
occhiali: aveva le lacrime agli occhi.
Mike raccolse gli occhiali e glieli diede
dicendogli: "quei ragazzi sono proprio
selvaggi, dovrebbero imparare a vivere".
Kyle guardò Mike e disse: "grazie!"
sorridendo, con uno di quei sorrisi che
mostrano vera gratitudine. Mike lo aiutò
a raccogliere i libri e gli chiese dove viveva.
Scoprì che viveva vicino a lui, così gli chiese
come mai non lo avesse mai visto prima;
gli spiegò che prima andava in una scuola
privata. Prima di allora Mike non sarebbe
mai andato in giro con un ragazzo che
frequentava scuole private. Parlarono
per tutta la strada e lo aiutò a portare
alcuni libri.
Gli sembrò un ragazzo a posto, educato

così gli chiese se gli andava di giocare a
football con i suoi amici e lui disse di si.
Passarono tutto il week-end in giro e
più lo conosceva più Kyle gli piaceva,
così come piaceva ai suoi amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco
Kyle con tutta la pila dei libri.
Lo fermò e gli disse: "Ti farai dei

muscoli incredibili portando ogni
giorno questa pila di libri!" Rise e 
gliene passò la metà.
Nei successivi quattro anni Mike
e Kyle diventarono amici per
la pelle. Una volta adolescenti,
cominciarono a pensare al college,
Kyle decise per Georgetown e Mike
per Duke. Sapevano che sarebbero
sempre stati amici e che la distanza
non sarebbe stata un problema per loro.
Kyle sarebbe diventato un medico
mentre Mike si sarebbe occupato di
scuole di football. Kyle era il primo
della classe e Mike l'aveva sempre preso

in giro perché era un secchione.
Alla fine dell'ultimo anno Kyle doveva
preparare un discorso per il diploma.
Mike fu molto felice di non
essere al suo posto sul podio a parlare.
Il giorno del diploma Kyle aveva un ottimo
aspetto. Era uno di quei ragazzi che
aveva veramente trovato se stesso
durante le scuole superiori. Si era un
po' riempito e stava molto bene con
gli occhiali.
Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze

lo amavano. Qualche volta Mike era un
po' geloso.  Oggi Mike lo vedeva
che era nervoso per il discorso che
doveva fare, così gli diede una pacca
sulla spalla e gli  disse: "Ehi, te la
caverai alla grande!" Kyle lo guardò
con uno di quegli sguardi pieni di
gratitudine e sorrise mentre gli diceva:
"grazie". Iniziò il discorso schiarendosi
la voce: "Nel giorno del diploma si usa
ringraziare coloro che ci hanno aiutato
a farcela in questi anni duri. I genitori,
gli insegnanti, gli allenatori, ma più di
tutti gli amici. Sono qui per dire a tutti
voi che essere amico di qualcuno è il più
bel regalo che potete fare. Voglio
raccontarvi una storia ".
Mike guardò il suo amico Kyle incredulo

non appena cominciò a raccontare il
giorno del loro incontro.
Lui aveva pianificato di suicidarsi durante

il week-end. Raccontò di come aveva
pulito il suo armadietto a scuola, così
che la madre non dovesse farlo dopo,
e di come si stava portando tutto a casa.
Kyle lo guardò intensamente e fece un
piccolo sorriso. "Ringraziando il cielo,
fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare
quel terribile gesto". Udii un brusio tra
la gente a queste rivelazioni. Il ragazzo
più popolare ci aveva appena raccontato
il suo momento di maggior debolezza.
Mike vide la madre e il padre di Kyle che 
lo guardavano e gli sorridevano, lo stesso
sorriso pieno di gratitudine. Mike non 
aveva mai capito la profondità di quel
sorriso fino a quel momento.

Non sottovalutate mai il potere delle
vostre azioni. Con un piccolo gesto
potete cambiare la vita di una persona,
in meglio o in peggio.
Basta così poco per creare armonia....